Sushi vegano

Sushi vegano
Sushi vegano

Ingredienti per 4 persone:

2 fogli di alghe nori,

2 pugni di riso bollito (meglio il basmati, è più profumato e saporito),

1/2 cetriolo tagliato a fiammifero,

1/2 carota tagliata a fiammifero,

2 funghi shiitake tagliati a striscioline,

1 cubo di tofu o, in alternativa, del seitan.

 

Per servire:

salsa di soia, zenzero in salamoia (pickled ginger),

wasabi (salsa di rafano verde).

 

Preparazione:

Per prima cosa è meglio preparare il tofu.

L’ideale sarebbe congelarlo e

poi scongelarlo, in questo modo cambia consistenza ed è più comodo da lavorare.

Una volta scongelato tagliarlo a fettine spesse 1/2 cm e farlo bollire alcuni minuti in un po’

d’acqua e salsa di soia infine, dopo averlo strizzato per eliminare il liquido in eccesso,

metterlo in forno a 160 gradi finché non si asciuga completamente assumendo una

consistenza un po’ fibrosa (in questo modo è ottimo anche per panini ed insalate).

Tagliarlo a bastoncini.

 

Stendere un foglio di alga nori su un tovagliolo resistente ricoprirlo con uno strato di riso bollito

(non troppo altrimenti sarà difficile arrotolare l’involtino).

Aggiungere lungo il foglio, in successione, un mazzetto di cetriolo a fiammifero, uno di carota, qualche bastoncino di

tofu (o seitan) e un paio di striscioline di funghi.

 

Ricominciare finché non si arriva alla fine del foglio, lasciando dello spazio tra un ingrediente e l’altro.

Ora bisogna avvolgere il foglio partendo dal lato più lontano da voi avvolgendo il foglio verso di voi.

E’ più facile se lo farete utilizzando il tovagliolo che avete posto sotto il foglio.

Bisogna stare attenti a non rompere il foglio, quindi questo non deve essere né troppo secco né troppo umido.

Una volta fatto l’involtino chiuderlo bagnando delicatamente il bordo.

 

Finito di avvolgere tutti gli involtini di sushi, quando sono ben sigillati tagliarli a “fette” di 3-4 cm

ciascuno con un coltello seghettato stando attenti a non farli aprire.

Disporli su di un piatto da portata “distesi”, faranno un figurone con tutti i vari colori che li compongono. Si mangiano dopo averli intinti in un po’

di salsa di soia insieme al wasabi.

 

Lo zenzero in salamoia invece si mangia dopo ogni boccone per attenuare il sapore che “pizzica” del wasabi.

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